Ferrata delle Trincee, Cima Mesola - Cresta del Padon

È un itinerario che ripercorre i passi della Prima Guerra Mondiale.

Il percorso, contraddistinto dalla presenza di roccia vulcanica a garanzia di una buona aderenza, presenta diversi accessi: da Arabba è possibile arrivare a Porta Vescovo con la funivia Funifor; dal passo Fedaia, invece, si deve prendere il sentiero 698.

 

La salita

L'itinerario parte da Porta Vescovo con una placca liscia di circa 30 metri da salire in aderenza. Per raggiungere la cresta soprastante, si procede per una cengia a sinistra e poi per placche meno ripide. Da questo punto inizia un percorso molto vario che si alterna sui due versanti della montagna con tratti anche esposti, ma ben attrezzati, e un piccolo ponte. Dalla cima Mesola parte una ripida discesa che conduce ad un'ampia insenatura dalla quale si può abbandonare la ferrata per proseguire lungo un sentiero verso sud che riporta alla funivia Funifor. Continuando, invece, sulla dorsale si passa dal versante nord a quello sud, raggiungendo cosi' la Mesolina. Aiutandosi con i cavi, si sale fino all'imbocco di una galleria costituita da numerose diramazioni e, facendo attenzione a imboccare la giusta direzione, dopo 300 metri di tunnel si arriva sul versante sud-est vicino al bivacco Bontadini (2550 m).

 

La discesa

Dal bivacco Bontadini si segue il sentiero verso est e si scende velocemente al rifugio Padon (2390 m). Da qui, per rientrare ad Arabba, si può percorrere il sentiero 699 in direzione nord oppure seguire il sentiero di rientro a Porta Vescovo e da qui riprendere la funivia Funifor.

Per scendere verso la diga si deve invece percorrere in direzione sud il sentiero 699 fino al passo Fedaia.